Quest’anno volgiamo la nostra attenzione alle arti, precisamente alla musica, alla letteratura e al cinema. Da esse nascono spunti di riflessione e interrogativi sul vivere e forse in esse è depositato un pensiero che raggiungendoci nella forma della bellezza ci muove dentro qualcosa che diversamente resterebbe sopito.
La Rapsodia in blu di George Gershwin ci farà riflettere sull’America e sulla nascita del suo mito, Il maestro e Margherita di Michail Bulgakov getterà uno sguardo sul mondo russo prima, durante e dopo il periodo sovietico.
Il Gattopardo di Tomasi di Lampedusa ci farà rivisitare il senso della politica e dell’umano mentre Lo straniero di Albert Camus ci ricondurrà alla memoria quel senso di sospensione e di inquietudine che ci sentiamo dentro, che tanta parte ha avuto nella cultura occidentale. Infine il film di animazione Metamorphosis di Michele Fasano, ispirato a «La conferenza degli Uccelli» di Farid al-Din ‘Attar, poeta, medico e mistico persiano del XII secolo, si tratteggia qualcosa della ricerca interiore e spirituale di ogni uomo.
La rassegna viene anticipata dal concerto Rhapsody & Blues – Concerto rapsodico tra Gershwin, Brubeck e i Queen,
mercoledì 14 maggio al Teatro Villoresi.
L’evento si inserisce nel programma di Monza Visionaria. Informazioni e biglietti su www.musicamorfosi.it

